Finanziamenti a Fondo perduto per commercianti in Emilia Romagna

Sono stati stanziati dalla Regione Emilia Romagna i contributi a fondo perduto per i progetti di insediamento e sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali.

EMILIA-ROMAGNA: avviamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali.

FINALITA’: favorire la concentrazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località limitatamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità prevedendo contributi per progetti finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali.

BENEFICIARI: piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi.

INTERVENTI AMMESSI: interventi finalizzati all’ avviamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali.

SPESE AMMISSIBILI: per la realizzazione dei suddetti interventi sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020 per:

  • l’acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività d’impresa e l’acquisizione delle relative aree;
  • l’acquisto, il rinnovo e l’ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l’esercizio e l’attività d’impresa;
  • l’acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.
  • Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

CONTRIBUTO: i contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40.000 euro.

DOMANDA: Le domande devono essere trasmesse entro e non oltre il 02 settembre 2019

FINALITA’

Favorire, nelle località limitatamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità e la concentrazione del sistema distributivo e dei servizi, attraverso contributi per interventi finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali , realizzati dai soggetti ammissibili nelle aree individuate, con atti propri, dai singoli Comuni.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse complessivamente disponibili ammontano ad € 800.000,00, di cui:

  • € 400.000,00 sull’esercizio finanziario 2019
  • € 400.000,00 sull’esercizio finanziario 2020

BENEFICIARI

Possono presentare domanda e concorrere alla concessione dei contributi previsti dal presente bando le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi, aventi i requisiti soggettivi sotto indicati, che intendono insediarsi e/o avviare un “esercizio commerciale polifunzionale” nelle aree individuate dai Comuni o implementare nuovi servizi offerti, nel caso di esercizi commerciali polifunzionali già avviati.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio o sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali  localizzati in aree comunali soggette a fenomeni di scarsa concentrazione commerciale.

ESERCIZIO COMMERCIALE POLIFUNZIONALE

Si definisce “Esercizio commerciale polifunzionale” l’attività di commercio al dettaglio, con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati, prioritariamente di prodotti del settore merceologico alimentare, esercitata unitamente ad almeno tre delle attività aggiuntive previste in almeno due macrocategorie sotto riportate, in conformità a quanto previsto all’allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018:

  • ATTIVITÀ DI TIPO COMMERCIALE:
    • a) somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
    • b) attività di vendita di generi appartenenti al settore merceologico non alimentare (nel caso in cui l’attivitàiniziale riguardi la vendita di prodotti del settore merceologico alimentare) e viceversa;
    • c) rivendita di giornali e riviste;
    • d) rivendita di generi di monopolio e di valori bollati;
  • ATTIVITÀ DI SERVIZIO ALLA COLLETTIVITÀ ED AL TURISTA:
    • a) servizio di rilascio a distanza di certificati per conto di pubbliche amministrazioni;
    • b) sportello postale, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l’Ente Poste;
    • c) servizio bancomat, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l’istituto bancario che offre le migliori condizioni;
    • d) servizio di telefax, fotocopie ed Internet point;
    • e) biglietteria trasporto pubblico locale, ferroviario o funiviario;
    • f) servizi di informazione turistica;
    • g) noleggio di attrezzature a scopo escursionistico o sportivo.
    • h) dispensario farmaceutico;
    • i) ogni altro servizio utile alla collettività, mediante stipula di convenzione con l’Ente erogatore.
  • ATTIVITÀ INTEGRATIVE A CARATTERE RICETTIVO:
    • a) gestione di bed and breakfast, così come normati dall’articolo 13 (Attività saltuaria di alloggio e primacolazione) della legge regionale 28 luglio 2004, n. 16 (Disciplina delle strutture ricettive dirette  all’ospitalità). Tale forma di accoglienza è possibile solo in forma occasionale presso la propria abitazione di residenza o stabile dimora;
    • b) gestione di unità abitative ammobiliate ad uso turistico, così come normate dall’articolo 11 (Case e appartamenti per vacanze) della legge regionale n. 16 del 28 luglio 2004;
    • c) gestione di affittacamere anche con la specificazione tipologica aggiuntiva di locanda, così come normata dal comma 2, dell’articolo 10 (Affittacamere) della legge regionale n.16 del 28 luglio 2004;
    • d) gestione di rifugi escursionistici ai sensi dell’art. 9 della legge regionale n. 16 del 28 luglio 2004;
    • e) gestione di campeggi, così come normati dai commi 1 e 2, dell’articolo 6 (Strutture ricettive all’aria aperta) della legge regionale n. 16 del 28 luglio 20004, anche con la specificazione tipologica aggiuntiva di Centri Vacanze comma 4, dell’articolo 6 della medesima legge regionale n. 16/2004.

In ogni caso, la superficie dedicata all’attività di vendita al dettaglio dell’esercizio polifunzionale deve comunque rispettare il limite massimo di 250 metri quadrati.

SPESE AMMISSIBILI

Per la realizzazione dei suddetti interventi sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate,
direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2019
e fino al 31 dicembre 2020, per:

  • a) l’acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività d’impresa e l’acquisizione delle relative aree;
  • b) l’acquisto, il rinnovo e l’ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l’esercizio e l’attività d’impresa;
  • c) l’acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • d) la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • e) la realizzazione, nell’ambito delle convenzioni di cui all’articolo 9 della legge regionale n. 14 del 1999, di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.
  • Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

DECORRENZA DEGLI INTERVENTI

Sono ammissibili i progetti avviati a decorrere dal 1° gennaio 2019 e conclusi entro il 31 dicembre 2020.

  • In deroga al suddetto termine di conclusione del progetto può essere concessa proroga per un periodo
    massimo di 12 mesi, a seguito di richiesta motivata, da presentarsi prima della scadenza prevista.

DOMANDE

1. Le domande di contributo dovranno essere inviate alla Regione Emilia-Romagna entro e non oltre il 2 settembre 2019

ELENCO AREE COMUNALI INTERESSATE

AREE INTERESSATE DA FENOMENI DI RAREFAZIONE DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO E DEI SERVIZI AI SENSI DELL’ART. 9, L.R.14/99 SMI DGR 2022/18 – ANNO 2019

Se anche tu vuoi finanziare il tuo esercizio commerciale polifunzionale, CONTATTACI per una prima consulenza gratuita (scrivendo nell’oggetto “Esercizi commerciali Emilia Romagna”) e scopriamo insieme se questo è il bando giusto per te e come renderlo concreto.


 

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