Finanziamento fondo perduto campania del 70% per aziende

Descrizione completa del bando

L’intervento vuole favorire i processi di innovazione del sistema economico con priorità ai risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc) della ricerca e dello sviluppo industriale nel processo produttivo.

AREA GEOGRAFICA: Campania;

SETTORI DI ATTIVITÀ: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato, Agroindustria/Agroalimentare;

BENEFICIARI: Micro Impresa, PMI, Associazioni/Onlus/Consorzi

TIPO DI AGEVOLAZIONE:  Contributo a fondo perduto;

SPESE AMMISSIBILI: Innovazione Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari

DOTAZIONE FINANZIARIA: € 10.000.000

BANDO  APERTO:  fino al 30/10/2018

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda per finanziamento fondo perduto campania i soggetti, con sede legale e/o unità locale nella Regione Campania, di seguito indicati per:

  1. Micro e PMI, anche in forma consortile;
  2. Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese (MPMI) che intendano realizzare un progetto di rete. Le Reti di MPMI devono essere costituite sotto la forma del “contratto di rete”, ovvero reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto).

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti realizzabili ai fini del contributo sono i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più dei seguenti interventi:

  1. implementazione ed applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc.) della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale nel processo produttivo;
  2. implementazione di tecnologie open source basate sull’uso di Internet e di altre tecnologie web, per semplificare e migliorare i processi produttivi e la gestione aziendale (compresi i processi organizzativi interni), nonchè per l’interazione e la collaborazione con gli altri attori della catena del valore (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, etc);
  3. adozione e/o potenziamento dei servizi di e- commerce ( e-commerce business-to-business e business-to-consumer);
  4. attivazione di tecnologie per il perfezionamento o la creazione di prodotti e/o processi produttivi nella fase di simulazione e ingegnerizzazione (manifattura digitale);
  5. ogni altra soluzione che favorisca l’evoluzione verso un sistema di manifattura digitale;
  6. sviluppo di soluzioni ICT in grado di ricombinare assieme “saperi tradizionali” e competenze “digitali”;
  7. sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;
  8. la condivisione e lo sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare la cooperazione e la collaborazione tra imprese in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
  9. soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP (Enterprice Resource Planning), i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing;
  10. soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Tipologie di spese ammissibili

Sono ammissibili, nei limiti di percentuale e di importo massimo previste, documentate e quietanzate, sostenute per:

  1. costi di impianti, macchinari, attrezzature e attivi in genere necessari all’applicazione nel processo produttivo dei risultati (es. tecnologie, prototipi, brevetti, ecc) della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale;
  2. acquisto di tecnologie open source e basate sull’uso di internet e di altre tecnologie web;
  3. installazione e acquisto di hardware, apparati di networking, inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  4. acquisto di software, brevetti e prototipi solo se dalle loro applicazioni si conseguono risultati innovativi nel processo produttivo e sono legati al progetto da agevolare, nonché licenze o altre forme di proprietà intellettuale anche a canone periodico o a consumo. In quest’ultimo caso, le spese saranno ammissibili limitatamente al periodo di durata del progetto;
  5. acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica limitatamente al periodo di durata del progetto, nonché l’acquisizione di servizi informatici concernenti i sistemi di cui alla lettera d) del presente comma, incluse le attività di controllo e monitoraggio;
  6. acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili;
  7. acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica inerenti al progetto presentato.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a:

  • € 50.000,00 per le Domande di contributo presentate dalle MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti- Soggetto;
  • € 150.000,00 per le Domande di contributo presentate dalle Reti-Contratto.

Nei Piani di investimento presentati dalle Reti-Contratto, la spesa ammissibile imputabile ad ogni singola impresa dovrà essere di almeno il 15% della spesa ammissibile del Piano di Investimento.

L’intensità massima di aiuto concedibile per finanziamento fondo perduto campania è per:

  • Piani di investimento presentati da MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti-Soggetto: sovvenzione pari al 70% delle spese del Piano di Investimento ammesse e comunque nella misura massima di Euro 150.000,00;
  • Piani di investimento presentati dalle Reti-Contratto: sovvenzione pari al 70% delle spese del Piano di Investimento ammesse e comunque nella misura massima di Euro 150.000,00 per singola MPMI aderente e di Euro 750.000,00 per l’intero Piano di investimento.

Scadenza

Il bando scade il 30/10/2018

Se anche tu non vuoi perdere questo prezioso contributo a FONDO PERDUTO CONTATTACI e saremo a tua disposizione per ulteriori informazioni e per procedere con la preparazione della domanda di agevolazione.