“Cultura Crea” si rivolge alle micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale e creativa, incluse persone che vogliono costituire una startup.

Beneficiaripersona fisica, Startup, PMI, Terzo Settore
Finalitàl’incentivo sostiene la nascita e la crescita di imprese
e iniziative no profit nel settore turistico-culturale
Settori Ammessituristico-culturale
Spese Ammissibilispese di investimento e di gestione
Data apertura bando26 aprile 2021
Data chiusura bandofino a esaurimento fondi

CULTURA CREA: NOVITA’

Modificate le agevolazioni e i contributi alle imprese culturali e creative. Ampliati i territori di intervento, la platea dei beneficiari e le spese ammesse.

MODIFICHE PRINCIPALI

Ampliati i territori di intervento, la platea dei beneficiari e le spese ammesse alle agevolazioni; più un servizio di Tutoring per i beneficiari delle agevolazioni.

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    OPERATIVITA’

    Il 19 aprile 2021 sarà operativo Cultura Crea Plus.

    Si tratta di un contributo a fondo perduto per sostenere le imprese e i soggetti del terzo settore colpiti dall’emergenza Covid e attivi nel settore culturale e nel sistema dell’intermediazione turistica.

    Il 26 aprile 2021 partirà Cultura Crea 2.0.

    La nuova versione di Cultura Crea destinata alle iniziative imprenditoriali e no profit nel settore dell’industria culturale e turistica

    NORMATIVA

    Tutto è contenuto nel Decreto Ministeriale del Mibact del 10 Dicembre 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 40) il 17 febbraio scorso, che va a modificare il vecchio DM dell’11 Maggio 2016, introducendo modifiche ed integrazioni all’incentivo.

    TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto e Finanziamento a tasso zero

    DOTAZIONE FINANZIARIA: € 107.000.000

    BANDO APERTO| fino ad esaurimento fondi

    ASSE PRIORITARIO II – PON FESR 2014-2020 “CULTURA E SVILUPPO”

    “Cultura Crea” è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell’industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni

    • Basilicata,
    • Calabria,
    • Campania,
    • Puglia,
    • Sicilia.

    È promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II – PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).

    OBIETTIVI

    IL PROGRAMMA PREVEDE TRE LINEE DI INTERVENTO PER:

    • supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività
    • consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori
    • favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
      Le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020.

    RISORSE

    LE RISORSE DISPONIBILI AMMONTANO COMPLESSIVAMENTE A CIRCA 107 MILIONI DI EURO, COSÌ SUDDIVISI:

    • 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese
    • 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive
    • 27 milioni per il terzo settore
    • E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.

    “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.

    BENEFICIARI

    “Cultura Crea” si rivolge alle micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale e creativa, inclusi i team di persone che vogliono costituire una società, e ai soggetti del terzo settore che vogliono realizzare i loro progetti di investimento in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia (destinatarie dell’intervento PON 2014-2020 Cultura e sviluppo).

    In particolare:

    1. CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELL’INDUSTRIA CULTURALE

    CulturaCrea 01

    l’incentivo per la “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” finanzia:

    • team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni;
    • le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative.

    Programmi finanziabili

    SONO FINANZIABILI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO FINO A 400.000 EURO
    che prevedono la creazione o l’introduzione di prodotti o servizi innovativi in una delle seguenti aree tematiche:

    • CONOSCENZA:
      sviluppo o applicazione di tecnologie che permettano di creare, organizzare, archiviare e accedere a dati e informazioni sull’industria culturale.
    • CONSERVAZIONE:
      sviluppo o applicazione di modalità e processi innovativi per le attività legate a restauro/manutenzione e recupero del patrimonio culturale (restauro, manutenzione, recupero e rifunzionalizzazione) come materiali, tecnologie, analisi della gestione dei rischi, valutazione dei fattori di degrado e tecniche di intervento, ecc.
    • FRUIZIONE:
      modalità e strumenti innovativi di offerta di beni, anche in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio; piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione
    • GESTIONE:
      sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali

    Agevolazioni

    Le agevolazioni sono concesse nei limiti del “DE MINIMIS” e prevedono congiuntamente:

    • un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa
    • un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa
    • In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.

    Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

    Spese ammesse

    • INVESTIMENTI:
      macchinari, impianti, attrezzature e arredi, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how.
      Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento
    • opere murarie, nel limite del 20% del programma di investimenti complessivamente ritenuto
      ammissibile e comunque nel limite del 10% del programma di spesa complessivamente
      ritenuto ammissibile incluse le spese di capitale circolante.
    • SPESE DI GESTIONE: nel limite del 50% delle spese di investimento :
      a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti
      b) utenze
      c) canoni di locazione
      d) prestazioni di servizi
      f) spese notarili
      g) la sola apertura del conto corrente dedicato e/o vincolato al programma d’investimento;
      h) costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato

    2. SVILUPPO DELLE IMPRESE DELL’INDUSTRIA CULTURALE

    – l’incentivo per lo “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale” finanzia:

    • le imprese costituite in forma societaria  da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative

    Investimenti finanziabili

    SONO FINANZIABILI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO FINO A 500.000 EURO NELLE SEGUENTI AREE DI INTERVENTO:

    • servizi per la fruizione turistica e culturale
    • promozione finalizzata alla valorizzazione delle risorse culturali
    • recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali

    Agevolazioni

    Le agevolazioni sono concesse nei limiti del DE MINIMIS e prevedono congiuntamente:

    • FINANZIAMENTO AGEVOLATO A TASSO ZERO
      fino al 60% della spesa ammessa,
      elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità
    • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
      fino al 20% della spesa ammessa,
      elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità

    Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

    Spese ammesse

    • INVESTIMENTI:
      macchinari, impianti, attrezzature e arredi, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how.
      Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento
    • opere murarie, nel limite del 20% del programma di investimenti complessivamente ritenuto
      ammissibile e comunque nel limite del 10% del programma di spesa complessivamente
      ritenuto ammissibile incluse le spese di capitale circolante.
    • SPESE DI GESTIONE: nel limite del 50% delle spese di investimento :
      a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti
      b) utenze
      c) canoni di locazione
      d) prestazioni di servizi
      e) la sola apertura del conto corrente dedicato e/o vincolato al programma d’investimento;
      f) costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato

    3. SOSTEGNO AI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE DELL’INDUSTRIA CULTURALE

    CulturaCrea 03

    L’incentivo per il “Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale” finanzia imprese e soggetti del terzo settore.
    In particolare:

    • onlus
    • imprese sociali

    Investimenti finanziabili

    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO FINO A 400.000 EURO IN UNA O PIÙ DELLE SEGUENTI AREE DI INTERVENTO:

    • attività collegate alla gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
    • attività collegate alla fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
    • attività di animazione e partecipazione culturale.

    Agevolazioni

    Le agevolazioni sono concesse nei limiti del DE MINIMIS e prevedono

    • un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammessa,
    • elevabile al 90% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

    Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

    Spese ammesse

    INVESTIMENTI:

    • macchinari, impianti e attrezzature programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how;
    • opere murarie, nel limite del 20% del programma di investimenti complessivamente ritenuto
      ammissibile e comunque nel limite del 10% del programma di spesa
    • SPESE DI GESTIONE : nel limite del 50% delle spese di investimento per:
      a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti
      b) utenze
      c) canoni di locazione
      d) prestazioni di servizio;
      e) perizia tecnica e polizza assicurativa
      f) la sola apertura del conto corrente dedicato e/o vincolato al programma d’investimento;
      g) costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato