Vi facciamo il pieno… di energia

Siamo a un passo dal trasformare la vita di milioni di persone, grazie alle nostre tecnologie”. Non usa mezzi termini Igor Spinella, 33 anni, fondatore di Eggtronic, startup emiliana specializzata in elettronica di consumo e tecnologie “disruptive”, capaci cioè di cambiare le abitudini delle persone, riducendo i costi di energia a vantaggio dell’ambiente.

Il 2015 è un anno da ricordare per la società, che è stata inserita tra le più promettenti startup dell’anno e, soprattutto, ha chiuso un importante round di investimento raccogliendo 2,5 milioni di euro tra fondi privati e Smart&Start Italia.

Un’iniezione di fiducia e di risorse finanziarie fondamentali per procedere all’industrializzazione dei suoi prodotti e alla stabilizzazione sul mercato, che già da qualche tempo risponde molto positivamente: si pensi che HUB IT, il primo prodotto Eggtronic, è considerato dal blog americano CraveOnLine il miglior prodotto del 2014. Si tratta di una stazione universale di ricarica veloce per dispositivi elettronici ed è compatibile con tutti i device più utilizzati: smartphone, tablet, lettori Mp3, cuffie, smartwatch, e-book reader etc.

Ma facciamo un passo indietro. Era il 2008 quando Igor Spinella era ancora all’Università e aveva un pensiero che non lo faceva dormire la notte, quello di un sistema wireless, dunque senza fili, capace di alimentare ed interconnettere tutto: pc, telefoni, cellulari, hard disk. Più veloce di un wi-fi tradizionale nel trasmettere dati, più potente dei caricatori wireless esistenti, semplice ed ecologico. L’idea era promettente, ma per svilupparla era necessario abbandonare la ricerca universitaria e trasformarsi in un vero imprenditore. Dal disegno di un primo circuito seguirono simulazioni, prototipi, brevetti, fino al raggiungimento di una vera e propria tecnologia innovativa che ora sta per trasformarsi in prodotti.

Eggtronic partì con un capitale sociale di 10mila euro, ma cominciò da subito a crescere, grazie anche ai suoi primi Business Angels, configurandosi sempre più come un’impresa che voleva coniugare nei suoi prodotti tradizione ingegneristica e innovazione, e al tempo stesso svolgere attività di ricerca e sviluppo e progettazione.

Oggi la sfida viene raccolta da un team divenuto negli anni sempre più ampio, composto da ingegneri, commercialisti, avvocati e imprenditori. Tanti giovani che hanno deciso di restare in Italia per crescere e sviluppare i loro brevetti e le loro idee. “Persone che lavorano con grande entusiasmo – ci ha spiegato Spinella –  e sono investite da subito di importanti responsabilità. Anche se viene richiesto loro un impegno che va ben oltre gli orari di lavoro”.

Al momento sembrano aver vinto loro. Grazie alle nuove risorse umane che la società sta assumendo ed alla strumentazione tecnica che verrà acquistata con i finanziamenti ricevuti, verranno industrializzati e lanciati sul mercato alcuni prodotti rivoluzionari: tra tutti, GREENS, un alimentatore miniaturizzato e ultra-ecologico, così efficiente da permettere un risparmio energetico globale superiore a 200milioni di tonnellate di CO2 all’anno, e WISH, il sistema wireless da cui è partita questa avventura. Le multinazionali interessate si stanno già facendo avanti.

Una curiosità: il nome della società coniuga la parole Electronic e Egg: l’uovo rappresenta (come l’“uovo di colombo”) soluzioni semplici per problemi apparentemente impossibili.