Rispondiamo ad alcune delle domande più frequenti riguardo il celeberrimo bando Smart e Start!

È obbligatorio che la società sia già costituita prima di presentare la richiesta di agevolazione?

No, questa formalità può essere completata successivamente, una volta ottenuto l’esito della valutazione. In caso di esito positivo, il richiedente riceverà una comunicazione di ammissione alle agevolazioni tramite posta elettronica certificata. A partire da quel momento, i richiedenti avranno un periodo massimo di 30 giorni per procedere con la costituzione formale della società e per richiedere l’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese.

La prova effettiva dell’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese deve essere fornita al momento della richiesta della prima erogazione delle agevolazioni.

Se consideriamo una startup innovativa che non è ancora stata formalmente costituita, chi è responsabile di presentare la richiesta di agevolazione?

Nel caso in cui la società non sia ancora stata costituita, la richiesta di agevolazione, firmata digitalmente, deve essere presentata da uno dei futuri soci della società che sarà successivamente costituita. È importante notare che la compagine sociale della futura società deve essere composta esclusivamente da persone fisiche.

Esistono requisiti specifici per i soci della società beneficiaria (età, sesso, residenza, disoccupazione, partecipazioni in altre imprese)?

Non ci sono particolari requisiti relativi ad età, sesso o residenza dei soci.

I cittadini extracomunitari possono presentare domanda di agevolazione?

Sì, i cittadini extracomunitari non residenti in Italia possono presentare domanda purché in possesso del visto startup.

Nel caso di approvazione per usufruire delle agevolazioni, è permessa la modifica della compagine sociale prima della firma del contratto?

No, fino alla firma del contratto di finanziamento, non è consentito apportare variazioni alla compagine sociale (sia che la società sia già costituita o in fase di costituzione), a meno che non si verifichino casi eccezionali debitamente giustificati o a seguito di campagne di crowdfunding che comportino l’ingresso di nuovi soci con quote minoritarie, come indicato nel punto 7.1 lett.e) della Circolare Esplicativa n. 439196 del 16 dicembre 2019.

Come avviene la verifica della collaborazione con gli Organismi di Ricerca, incubatori e acceleratori di impresa?

La verifica della presenza di accordi di collaborazione o contratti di servizio con i suddetti enti, nonché la presenza di accordi pre-contrattuali che contribuiscano all’implementazione del piano d’impresa, avviene durante la presentazione della richiesta di agevolazione.

Nel caso in cui i servizi siano offerti da organismi che non rientrano nella categoria di incubatori certificati secondo l’articolo 25, comma 5, del Decreto-legge n. 179/2012, è necessario fornire un dettagliato profilo dell’incubatore/acceleratore scelto, insieme al track record, con particolare attenzione ai requisiti del comma 5 e agli indicatori del comma 7 dell’articolo 25 del Decreto-legge n. 179/2012.

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    Piccolo ripasso…chi può partecipare a Smart e Start 2024?

    Possono beneficiare delle agevolazioni del bando Smart e Start tutte le Startup innovative:

    • costituite da non più di 60 mesi
    • di piccola dimensione
    • con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale

    Altri beneficiari ammessi:

    • le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa
    • cittadini stranieri in possesso del visto startup che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano

    Quali spese sono ammesse al finanziamento Smart e Start?

    Le spese finanziate, che vanno da un minimo di € 100.000 ad un massimo di 1.5 milioni di euro, sono relative a spese per investimenti e costi di gestione.

    Queste sono le principali voci di spesa ammissibili:

    • per gli investimenti – impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, componenti hardware e software, brevetti, licenze, know-how, consulenze specialistiche e tecnologiche, marketing e web marketing;
    • per la gestione – personale dipendente e collaboratori, licenze e diritti per titoli di proprietà industriale, servizi di accelerazione, canoni di leasing, e interessi su finanziamenti esterni, spese di affitto, materie prime.

    Problemi? Rivolgiti a noi!

    Come Startup Europa Lab, siamo lieti di offrire il nostro supporto in ogni fase della valutazione per il bando Smart e Start. Offriamo un supporto completo, personalizzato e mirato per aiutare la tua startup a crescere e svilupparsi in modo ottimale.

    La valutazione di un progetto Smart & Start 2023 è un processo complesso, e ogni aspetto menzionato sopra può fare la differenza tra successo e fallimento. Tuttavia, se sei supportato da un incubatore certificato dal MISE come Startup Europa Lab, puoi ottenere assistenza in ogni fase. Oltre che una premialità di punteggio su alcuni criteri di valutazione.

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